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Dr Bellucci

Dr Bellucci: CHI E' IL COACH?

Dr Bellucci - Coach Personale e Autore Best Seller con il Libro “Effetti Personali” - Mind Edizioni

Il coach è colui che ti aiuta a costruire il futuro che desideri e  ti aiuta ad attivare le risorse necessarie perché quel futuro diventi realtà.

Il coach è un mezzo che trasporta una persona o un gruppo di persone da un luogo di partenza a un luogo d’arrivo desiderato. È capace di scoprire, progettare, avviare e monitorare trasformazioni profonde.

Il coach è una risorsa preziosa per quanti credono che un clima di fiducia e collaborazione sia di fondamentale importanza per il successo personale e professionale.

Il coach è un professionista che ti aiuta a raggiungere i risultati desiderati.

Il Coach è l’allenatore dei tuoi progetti.

Nella lingua inglese il Coach ha vari significati: uno è allenatore, uno è carrozza.

Il significato che a me piace dare è allenatore in campo.

Il coach è colui che ti accompagna con tecniche, metodo e strategie nel raggiungere un obiettivo personale o prefessionale.

Le aree in cui il coach opera sono tantissime  quelle  nelle quali le ho raggruppate sono:

  • Business Coach

  • Life Coach

  • Team Coach

  • Sport Coach

Il Business Coach

E' una attività che si concentra su obiettivi di carattere professionale, aziendale. L'obiettivo è imparare ad usare tutte le proprie capacità per realizzare obiettivi professionali ambiziosi o semplicemente per riequilibrare una situazione familiare con indebitamento. Si tratta di lavorare sulla definizione dei propri obiettivi, sulla comunicazione, sulla leadership, sulla determinazione, sulla motivazione personale, sulla gestione degli stati d'animo e sullo sviluppo di alcune specifiche aree. Talvolta è il rapporto con il denaro che genera la problematica maggiore. Il presupposto di tale lavoro è che per raggiungere risultati importanti occorre superare ostacoli importanti, e in questo l'aiuto di un Personal Business Coach può rivelarsi fondamentale. Attenzione però, non sempre si tratta di superare ostacoli importanti, a volte la soluzione è più semplice di quello che si è abituati a pensare !

Il Life Coach

E'  un'attività di personal coaching che lavora su obiettivi personali molto particolari. Le sessioni possono essere individuali oppure di team.

L’obiettivo è il miglioramento della qualità della vita del cliente. L'obiettivo è acquisire equilibrio e benessere, aumentare la fiducia in sé stessi, l'autostima, eliminare lo stress, trasformare la paura in coraggio, gestire più efficacemente gli stati d'animo impulsivi e compulsivi. Superare nevrosi o stati d’animo distruttivi, credenze limitanti e distruttive.

Il presupposto di tale lavoro è che tutto ciò di cui un individuo ha bisogno, è già dentro di sé!  Con strategie di eccellenza si scopre come  usare le potenzialità di cui già si dispone per fare al top quello che magari si sa già fare bene.

Viene richiesto dalle persone che attraversano momenti di crisi nella professione.

Molto frequente nel life coach è la crisi per il cambiamento del lavoro, il coach insieme al cliente individuare una direzione precisa in cui muoversi per dare nuovo smalto alla professione in fase di stallo o per un cambiamento dell’attività lavorativa.

Molti si rivolgono al "career life coach" per affrontare una crisi di identità professionale.

Il Coach sarà la guida per innescare il processo di crescita della propria eccellenza.

Il Team Coach

Il Team Coaching è rivolto all’obiettivo di squadra. Particolarmente adatto per lo sviluppo di spirito di team. Si ricorre spesso a giochi di squadra per amplificare lo stato necessario allo sviluppo di tale spirito.

L’acutezza sensoriale di ogni singolo componente del team viene amplificata in modo da far pianificare alla squadra o al team il piano per raggiungere e sostenere obiettivi precisi e misurabili.

Sport Coach

L'obiettivo è imparare ad usare la mente come amplificatore ed acceleratore di risultati, esprimendo il 100% delle proprie potenzialità sia durante gli allenamenti che durante i momenti di gara.

Sviluppare un atteggiamento mentale vincente, trasformare lo stimolo della paura in coraggio e determinazione per dare il meglio, gestire lo stress della competizione in maniera efficace, saper gestire i momenti di difficoltà e fatica. Allenare la mente per ottenere il meglio dalla prestazione fisica.

Lo Sport Coaching si svolge attraverso incontri individuali o di team di durata variabile a seconda della situazione, che si possono svolgere in campo come negli spogliatoi, in allenamento come nel pre-gara, sempre in base agli accordi presi.

Ogni circostanza sarà analizzata in base alla tipologia di sport.

Il cliente nel coaching è una persona oppure  un team che vuole raggiungere uno o più dei seguenti punti:

Conoscenza

Vuole raggiungere un livello più elevato di performance o di apprendimento

Migliorare l'autostima

Scoprire e rivalutare i propri talenti

Individuare e scegliere nuove opportunità di business

Sviluppare il proprio potere personale

Imparare le tecniche del linguaggio del corpo

Vuole scrivere un libro

Ha qualcosa di importante  in gioco: una sfida, un obiettivo o una grossa opportunità

Ha una lacuna, una consapevolezza di incapacità di sfiducia nelle proprie risorse

La persona desidera che il lavoro e la vita siano più semplici, meno complicate

Alla persona è' stato richiesto un lavoro a pieno regime ed è a scadenza strettissima

C'è bisogno di invertire la direzione presa nel lavoro o nella vita personale a causa di un insuccesso

C'è il desiderio di ottenere dei risultati più rapidamente

Il modo di relazionarsi con gli altri non è efficace o non aiuta la persona a raggiungere i suoi obiettivi prioritari

C'è una mancanza di chiarezza nella persona a fronte delle scelte da fare

La persona ha molto successo e questo successo comincia a diventare problematico

Non c'è equilibrio tra il lavoro e la vita privata e questo genera delle conseguenze indesiderate

La persona non ha identificato le sue potenzialità nè sa come utilizzarle al meglio

Il coach può aiutare in tutti questi processi !

Attirare più Clienti

Vuoi più clienti nella tua attività?

E mi riferisco al fatto che potresti avere un negozio, un’impresa o uno studio professionale, o magari con la tua passione vorresti creare un reddito che ti tolga dai problemi.

Se hai UN’ATTIVITA’ LOCALE  quindi sul territorio, potresti pensare che l’acquisizione clienti e il marketing siano solo per attività online. O magari fai ancora un marketing trascurando la potenza della rete.

In realtà “formare” il cliente è un’attività che nasce dal vivo e che può essere ben sfruttata per acquisire e fidelizzare i clienti del proprio business offline.

Qui ti faccio vedere un sistema molto efficace per fare più clienti. E lo potrai applicare da subito, da adesso.

E’ il caso di un ristorante, ma è ugualmente applicabile a negozi o qualsiasi tipo di attività locale anche se sei un professionista. 

Il ristorante di cui ti parlo fino a pochi mesi fa era un ristorante come altri. Poi la svolta!

Era apparentemente uguale a tanti altri ma insegnando al titolare questi passi che adesso tu stai leggendo tutto è cambiato.

Soprattutto l’incasso ed i clienti che sono ritornati a mangiare portando altri clienti (passaparola).

Adesso questo ristorante, capito il metodo, sta facendo numeri completamente diversi e paradossalmente non è in grado di aumentare più il giro d’affari perché alla fine i tavoli sono quelli che sono. Ma presto ne apriranno un altro e sfrutteranno la rete internet ancor di più.

L’obiettivo di oggi è farti toccare con mano cosa puoi fare anche tu se hai una attività sul territorio.

Vediamo come acquisire nuovi clienti in 5 passi.

La cosa interessante da notare è che questo ristorante adesso non ha più bisogno di pubblicità perché è bastato solo un intervento di marketing ed ora il nuovo passaparola digitale si sta autoalimentando.

E’ chiaro che se il proprietario decidesse di impostare anche un sistema online basato sul valore tipo quello di Risultati Eccellenti Business otterrebbe un numero ancor maggiore di clienti.

Nonostante questo sarà interessante notare come nel reale questo ristoratore applica alcuni dei passaggi che ti spiego in Risultati Eccellenti Business (Corso dal Vivo).

Le strategie di marketing educativo si possono applicare anche offline per avere più clienti.

Ma come ha fatto questo ristoratore ad innescare il meccanismo per avere più clienti?

Al fine di acquisire nuovi clienti, il proprietario ha iniziato a fare alcune domande strategiche alle persone che frequentavano il suo locale.

Qual è la prima cosa che fa nel momento in cui arriva un nuovo cliente? 

Da qualche mese il ristoratore ha imparato ad ottenere velocemente informazioni sul cliente

Passo 1 Ottieni più informazioni sul nuovo cliente

In altre parole il ristoratore ed i camerieri fanno questa specifica domanda al nuovo cliente: “Lei è di passaggio o lavora in zona?”.

Se il cliente risponde di lavorare in zona, lo informa che il suo ristorante (che fa anche la pizza) fornisce un servizio di consegna diretta dedicata agli uffici.

Con questa efficace motivazione, riesce ad ottenere alcune informazioni dal cliente ed inizia il valzer dell’entrare in rapport e confidenza.

Passo numero due, il ristoratore ha imparato a fare “lead generation”, ossia, inserisce l’utente (il cliente)  all’interno di un database di clienti da ricontattare.

In che modo?

Semplicemente facendo un’altra domanda strategica e cioè:

“Puo lasciarmi i suoi dati completi per la ricevuta o fattura così da non perdere tempo la prossima volta che sarà nostro ospite?” (innescando un presupposto che il cliente tornerà)  e intanto lascia sul tavolo un aperitivo con olive e salati e lo fa, ATTENZIONE, nei primi 2 minuti che il cliente è arrivato. Quindi tempestività e presenza!

Anche qui, dopo aver ottenuto informazioni base dal nuovo cliente, con una motivazione altrettanto valida, si fa comunicare i dati aziendali del cliente stesso (nome, cognome, email, numero di partita iva, ecc..).

Questo ci dimostra che di fronte ad una motivazione valida, è possibile fare lead generation anche offline.

Passo numero tre, finalmente si arriva alla presentazione del menu (lasciato pochi istanti prima) con tutte le varie pietanze disponibili con tanto di foto di qualità.

Qui il ristoratore fa notare che oltre al menu c’è anche una carta supplementare con pesce fresco e pietanze del giorno.

Dopo che l’utente ha deciso quale pietanza mangiare, invita con naturalezza quest’ultimo ad acquistare un altro dei suoi prodotti. In che modo?

Facendo anche qui una domanda strategica finalizzata all’up-selling:

“Oltre a quello che ha ordinato gradisce qualcos’altro?”. Il tutto avendo sotto mano il menù con foto altamente professionali delle prelibatezze che il ristorante è in grado di offrirgli ed essendo preparato anche ad abbinare del vino.. (PREPARAZIONE)

Passo numero quattro il proprietario del ristorante chiede un feedback sul prodotto e cioè, chiede cortesemente al cliente di fargli sapere se quello che hamangiato è stato di suo gradimento. Se non lo fosse propone altro e comunque non lo farà pagare.

In altre parole, cerca di fargli sentire la sua vicinanza dal lato del gradimento del prodotto, non solo esortandolo a tornare se pienamente soddisfatto di quello che aveva ordinato, ma anche a contattarlo telefonicamente il giorno dopo per avere il suo feedback.

Passo numero cinque, senza dire nulla, il ristoratore manda al tavolo, dicendo che è gratis, un digestivo ed una serie di cioccolatini con una confezione da asporto e con il marchio del ristorante in modo che il pensiero del ristoratore rimanga ancora fissato nella testa del cliente anche mentre è fuori.

In ultimo all’uscita consegnerà al cliente una mini bottiglietta d’acqua sempre marchiata con il logo del ristorante e se il ristorante ha il parcheggio, farà trovare all’interno della vettura del cliente un bigliettino da visita scritto a mano dal ristoratore stesso dove augura buon rientro.

Per quale motivo secondo te lo ha fatto?

Riassumendo, la cosa interessante da notare è la seguente.

Il ristoratore è riuscito a generare un passaparola positivo estremamente virale visto che i clienti si trovano estremamente soddisfatti del servizio, della qualità dei prodotti e della cortesia. Il suo successo è quindi contenuto in questi 5 elementi:

1. ACQUISIZIONE DEL CONTATTO

2. LEAD GENERATION

3. UPSELLING

4. FOLLOW-UP

5. OVERDELIVERY

E l’elemento fondamentale è che il brand del ristorante si manifesterà nella testa del cliente che sarà portato a consigliare il ristorante.

L’acquisizione del contatto è la capacità di acquisire nuovi contatti in maniera estremamente naturale ed efficace.

Lead generation, ossia la capacità di inserire all’interno del proprio archivio, a fronte di una motivazione valida, i dati del nuovo cliente così da poterlo ricontattare in futuro per eventuali iniziative promozionali. Anche via mail se si unisce il sitema Risultati Eccellenti Business

Upselling, ossia la capacità di invogliare il cliente ad acquistare oltre a quanto ordinato anche altri prodotti correlati, aumentando così il prezzo medio di acquisto per cliente.

Follow-up, ossia l’esortazione da parte del titolare a chiedere un feedback al cliente per testare il suo grado di soddisfazione.

L’overdelivery, ossia la capacità di dare all’utente di più di quello che ha pagato, al fine di generare passaparola positivo.

Infine il brand, ossia la capacità di fare brand positioning nella mente dei propri clienti enfatizzando il proprio fattore differenziante per eccellenza: quello di essere un ristorante attento alle esigenze del cliente anche dopo che il cliente è uscito dal locale

Se tutti questi passaggi fossero anche utilizzati e comunicati online, come insegnato al corso Risultati Eccellenti Business i risultati potrebbero tranquillamente decuplicare, e creare un flusso costante di nuovi clienti.

Il Pettegolezzo e...

Gossip

Gossip


Ciao!

Ti capita mai di essere o di sentirti vittima di pettegolezzi poco piacevoli? …Magari in ufficio o semplicemente camminando per strada, incontri qualcuno e subito dopo che vi siete appena incrociati, senti uno strano bisbigliare…

Ti è mai capitato?

E tu, sei mai stata incline al pettegolezzo?

Sì…parlo proprio di quella sensazione, talvolta quasi irresistibile, di parlare di qualcuno dicendo cose che se quella persona fosse presente non le diresti mai….

Ecco,

qualunque sia la risposta che ti sei data a queste domande, scommetto che ti starai chiedendo perché ti parlo di questo argomento.

Te ne parlo perché, qualche volta, diciamo cose e facciamo cose che ci espongono a 2 particolari rischi:

  1. mettono in cattiva luce qualcun altro (perché un conto è fare una battuta per scherzo e un conto è innescare un meccanismo che si espandemacchia d’olio ed è capace di danneggiare realmente la reputazione di un’altra persona);

  2. mettono in cattiva luce noi stessi (perché senza accorgercene, una chiacchierata dal parrucchiere o in un luogo pubblico, udita da orecchie indiscrete, può tramutarsi in un boomerang che ci si ritorce contro, facendoci passare per delle persone poco credibili, a cui non dare troppa fiducia, perché inclini al pettegolezzo).


E allora, per evitare di cadere in queste trappole (vere e proprie tentazioni da lingua biforcuta) come si può fare?

La buona notizia è che ci sono delle soluzioni e delle strategie per motivarsi a non “spettegolare” e le scoprirai tra pochissimo continuando a leggere.

Ma prima lascia che faccia subito una piccola precisazione (penso che avrai già letto tra le righe, ma voglio essere sicuro di spiegarmi bene):

una risata o una battuta in compagnia sono elementi del buonumore da coltivare. 

Ciò che dovrebbe essere evitato, invece, è il puro pettegolezzo fine a se stesso… 
mi spiego?

Perché ha il solo fine di nuocere a tutte le parti coinvolte, anche se sul momento potresti non avere questa sensazione.

Pensi forse che sto esagerando?

Allora leggi qui sotto e dimmi se non sei d’accordo:
 

  1. Il pettegolezzo indebolisce qualunque organizzazione (dall’ufficio, alla scuola, alla chiesa a qualunque tipo di sistema organizzato a cui partecipano più persone), ruba tempo alle questioni veramente importanti da gestire, ruba energie preziose che altrimenti potrebbero essere dedicate a creare maggiore coesione e successo per l’organizzazione stessa, ed infine alimenta stati d’animo che prima o poi si orientano al negativo.

  2. Il pettegolezzo indebolisce i rapporti familiari, alimenta situazioni di diffidenza e rancore e porta via il rispetto per l’ambiente protetto che dovrebbe rappresentare per ognuno di noi l’ambito familiare.

  3. Il pettegolezzo uccide le relazioni, perché trovarsi con le amiche, o gli amici, a “sparlare” del proprio partner ci mette in condizione, al rientro, di essere ipercritici nei suoi confronti, fino a nuocere al rapporto che, giorno per giorno, potrebbe rapidamente esaurirsi.



Io credo che potresti conoscere alcune di queste situazioni.

Ad ogni modo, ecco cosa puoi fare adesso per motivarti ad avere un rapporto più benevolo nei confronti delle persone che ti circondano:

  1. inizia a prendere consapevolezza del fatto che ogni volta che alimenti un pettegolezzo rechi un dolore alla persona che ne è oggetto

  2. pensa a quanta energia risparmieresti (e potresti impiegare in cose più importanti per te) se, anziché fare da tramite e da veicolo per proseguire il passaparola, lasciassi correre tutte quelle “informazioni da quattro soldi” che magari ti piombano addosso

  3. sii più presente a te stessa, osserva gli altri con il beneficio del dubbio e crea empatia con le loro emozioni (in altri termini, chiediti se ciò che hai ascoltato o che stai vedendo in realtà è proprio vero, chiediti se ci sono motivazioni plausibili per cui altri hanno fatto o detto qualcosa che hai visto o sentito e chiediti se c’è la possibilità che quel comportamento e quelle parole siano state semplicemente mal interpretate).  



Riflettici….

E se vuoi scrivimi pure che pensi in proposito, proprio rispondendo a questa e-mail.

Io intanto ti lascio con una citazione che trovo importante e che riporta la frase di uno dei più importanti filosofi di sempre, Socrate:

Le menti forti discutono le idee,
le menti medie discutono gli eventi,
le menti deboli discutono le persone



Talk soon

Tony